La biblioteca popolare Nicola Zamboni presenta il nuovo libro delle Mamme in Piazza per la libertà di dissenso!
Un viaggio intenso e reale nel mondo del carcere, raccontato da giovani attivisti e attiviste torinesi che lo hanno vissuto sulla propria pelle. Un luogo che, secondo la Costituzione, dovrebbe rieducare e reintegrare, ma che nella realtà spesso annienta, privando chi vi è rinchiuso della propria umanità. La pena non come strumento di giustizia, ma come vendetta, punizione e sofferenza. E quando la prigione si estende oltre le sue mura, la casa diventa una cella e i familiari compagni di detenzione.
Ma perché così tanti attivisti e attiviste vengono privati della libertà, nonostante pene leggere e reati minori? Attraverso il racconto delle loro esperienze, emerge il volto di una repressione sempre più diffusa, che si insinua nelle piazze e nei tribunali, alimentando una deriva autoritaria che segna il presente, in Italia e nel mondo occidentale.
Eppure, tra queste storie di oppressione, risplendono anche quelle di resistenza e solidarietà. Le voci delle donne attiviste attraversano il paese da nord a sud, superano le barriere della reclusione e si trasformano in legami di sorellanza, parole condivise, musica capace di abbattere muri. Per loro non esistono confini invalicabili, ma strumenti di lotta e narrazione, capaci di ridare forza e libertà.